Massimo Donno inizia lo studio della chitarra a tredici anni, a Corigliano d’Otranto, in provincia di Lecce.
Tra il 2000 – 2001, insieme al fisarmonicista Luca Barrotta e ad altri musicisti, avvia il suo primo progetto di folk d’autore, "Allegra brigata Bodhran", ensemble che, ai testi di Massimo, unisce i suoni tradizionali del sud Italia, dei Balcani, del klezmer. I lavori realizzati sono “Memorie” (2001), “In cerca d’autore” (2003), “Demo” (2006), (demo – cd autoprodotti), con una semifinale al "Premio De Andrè" dentro questo percorso.
Negli anni, inoltre, Donno è ospite di progetti altrui, in cui opera da turnista. Collabora con l’attore Simone Franco, con Alberto Bertoli (figlio di Pierangelo), con l’osservatorio astronomico di Bologna e l’associazione per la Divulgazione delle Scienze Sofos, per la realizzazione dello spettacolo di osservazione astronomica/divulgazione scientifica dal titolo Racconti di cielo – Armonie tra mito e scienza.
In ottobre 2012 termina la registrazione, presso Chora – Studi Musicali di Valerio Daniele, del suo album solista in uscita nella primavera del 2013 per l’etichetta Ululati (Lupo Editore). Il cd, “Amore e Marchette”, contiene numerose collaborazioni, da Maurizio Geri a Francesco del Prete, da Guido Sodo (Cantodiscanto) a Nilza Costa, Alessia Tondo ed Emanuela Gabrieli (Triace). Il disco riceverà numerose recensioni su importanti testate ed il singolo, “Amore e Marchette” sarà trasmesso da oltre 200 emittenti, tra web radio ed emittenti locali, in tutta Italia, Germania, Argentina. Il singolo rimarrà per tre settimane nella classifica “Indie Music Like”.
Il live di Massimo aprirà numerosi concerti, nel 2013/2014, da Daniele Silvestri a Nada e Fausto Mesolella (Avion Travel), Fabio Concato, ecc. calcando palchi in tutta Italia, da Roma a Milano, da Torino a Genova, Bologna, ecc.
E' ospite, con i brani del disco, nonché come chitarrista, dello spettacolo teatrale del regista Luciano Melchionna "Nella: canzoni e ricordi di prostitute libere e oneste".
Nell’estate 2014 è tra i vincitori della decima edizione dell’importante Premio Poggio Bustone, nel paese natale di Lucio Battisti, con la giuria presieduta dallo storico collaboratore di Battisti, Detto Mariano.
Nell’agosto 2014 inizia la collaborazione con l’organettista/compositore pistoiese Riccardo Tesi. Diversi live nell’estate porteranno i due ad iniziare una collaborazione anche in studio. Il Maestro Tesi sarà il produttore artistico/arrangiatore dell’album “Partenze”, uscito ad Aprile 2015 per Visage Music, distribuito da Materiali Sonori in Italia, da Galileo in Germania, da Xango Music in Benelux. Al disco collaborano le pietre miliari della world music italiana, da Stefano Saletti (oud e chitarra elettrica) a Vincenzo Zitello (Arpa), da Redi Hasa (Violoncello) a Maurizio Geri (chitarre), solo per citarne alcuni. Il disco ottiene numerose recensioni e critiche positive sulla stampa nazionale. Segue all’uscita del disco una serie di concerti di presentazione dell’album, tra cui una tappa in Grecia nel prestigioso International Festival Andros, tenutosi sull’omonima isola delle Cicladi, insieme alla cantante- compositrice greco-brasiliana Katerina Polemi.
A settembre 2015 i giurati del Premio Tenco inseriscono “Partenze” nella rosa dei votabili al Premio Tenco 2015, come miglior album dell'anno. Il disco, quindi, risulta tra i 50 migliori album di musica italiana pubblicati nel 2015 in Italia.
Numerosi brani dell’album Partenze sono in rotazione su diverse Radio tra cui Rai Isoradio, RSI (Radio Svizzera Italiana), Radio 3 Fahrenheit, ecc.
Il videoclip di Partenze, per la regia di Fabrizio Lecce – Meditfilm, vince il Primo Premio come miglior videoclip al Val Susa Film Festival ed è finalista alla XVI Edizione festa del videoclip Indie di Roma.
Finalista al Premio Nazionale “Di canti e di Storie” con l’album “Partenze”, premio organizzato da “Squilibri Editore”.
“Partenze” diventa un tour in duo con Riccardo Tesi all’organetto, che tocca decine di città italiane nel corso di inverno e primavera 2016.
A maggio 2016 è ospite di Radio3 Rai Fahrenheit esibendosi in diretta radiofonica dal Salone Internazionale del Libro di Torino.
Ad ottobre 2016 è ospite, insieme ad Alessia Tondo e Riccardo Tesi del prestigioso Premio Andrea Parodi a Cagliari. Lì dividerà il palco con Gabriele Mirabassi, Elena Ledda, Mauro Palmas, Cristina Renzetti, gli stessi Alessia Tondo e Riccardo Tesi, ecc.
Nel giugno 2017 pubblica un nuovo lavoro, libro e CD, dal titolo “Viva il Re!” (Squilibri Editore-Visage Music). Il libro contiene una serie di interviste e di scritti relativi al mondo delle bande, con importanti contributi di Livio Minafra, Pino Minafra, Rita Botto, Battista Lena, ecc. Il cd racchiude nove tracce, di cui due inedite e sette tratte dai primi due album, riscritte e rilette con un ensemble bandistico di venti elementi, diretti da Emanuele Coluccia, con il prezioso contributo di Gabriele Mirabassi e Lucilla Galeazzi. Il disco risulta, per Smemoranda.it, uno dei migliori album indie del 2017 mentre l’autorevole Giornale della Musica lo colloca nelle migliori 20 uscite di world music, sempre del 2017. Il tour di presentazione di “Viva il Re!” ha toccato numerose città italiane ed europee come Milano, Roma, Torino, Bordeaux, Valencia, Bruxelles, Lussemburgo, ecc.
Firma testo e musica del brano “L’attesa” presente nell’album “Maletiempu” del duo di musica popolare composto da Rachele Andrioli e Rocco Nigro, album pubblicato dall’etichetta Dodicilune a giugno 2018.
A novembre 2018 prende parte allo spettacolo, prodotto dal Club Tenco, “Vent’anni di Sessantotto” all’Auditorium Parco della Musica di Roma, trasposizione dal vivo del volume curato da Sergio Secondiano Sacchi, Sergio Staino, Steven Forti, dividendo il palco con Roberto Angelini, Andrea Satta, Alessandro d’Alessandro e Canio Loguercio, Alessio Lega, Peppe Voltarelli, ecc.
Da novembre 2017 cura le musiche dello spettacolo “Io ti Cielo – Frida Kahlo”, dell’attrice e regista Aurelia Cipollini, calcando numerosi palchi e teatri in tutta Italia.
Da novembre 2018 porta in giro lo spettacolo “Homo Faber”, sull’opera Omnia di Fabrizio de Andrè. Numerose le repliche sia in Italia che all’estero: Bruxelles, Lussemburgo (per l’Ambasciata italiana), ecc.
Dall’estate 2017 collabora con il chitarrista argentino Juan Carlos “Flaco” Biondini, storico chitarrista e collaboratore di Francesco Guccini.
Ad aprile 2018 riceve il Premio Civilia Salento, per la diffusione della musica d’autore su tutto il territorio nazionale. A settembre 2019 riceve il Premio Castrovillari d’Autore, premiato dalla giuria composta dai cantautori Gatto Panceri e Mariella Nava e dal giornalista RAI Michele Neri. Ad ottobre 2019 rientra tra gli artisti che omaggiano il cantautore Gianni Siviero, nella compilation edita da Squilibri Editore (Io credevo – Le canzoni di Gianni Siviero), in intesa con Sergio Secondiano Sacchi del Club Tenco – Premio Tenco, insieme a Roberto Vecchioni, Sergio Cammariere, Mimmo Locasciulli, Petra Magoni, ecc. album che vince la Targa Tenco come miglior album a progetto, nel 2020.
Nel 2021 scrive un brano per I musici di Francesco Guccini (Biondini, Bandini, Tempera, Marangolo, ecc.) composizione che farà parte di un disco che gli stessi musicisti del cantautore emiliano pubblicheranno prossimamente. A giugno 2022 pubblica per SquiLibri Editore il suo quarto album, Lontano: il disco contiene importanti collaborazioni, da Daniele Sepe a Flaco Biondini, da Mariella Nava a Musica Nuda (Ferruccio Spinetti e Petra Magoni), Nabil Bey (Radiodervish), Redi Hasa, Marco Bardoscia, Rachele Andrioli, ecc.
Collabora alla realizzazione, cantando un brano, del disco “Grazia la Madre, omaggio in musica a Grazia Deledda”, album pubblicato da Claudia Crabuzza, con i testi di Stefano Starace, per Squilibri Editore (dicembre 2022).
A gennaio 2023 scrive un brano (Sotto la cenere) per il nuovo album di Riccardo Tesi, pubblicato nella primavera del 2023 per Visage Music. Tra i vincitori, nell’edizione 2023, del Premio Lunezia, categoria Autore di testi, con la canzone “Vieni con me”, tratta dall’album Lontano.
Riceve, nel 2024, importanti riconoscimenti nell’ambito della canzone d’autore come il Premio Botteghe D’Autore, il Premio George Brassens, ecc.
A dicembre 2024 vince il Premio Lunezia per la canzone Terra, nella categoria Canzoni sostenibili. A novembre 2024 è tra gli ospiti del festival “La grande bellezza” a Zurigo, uno dei più importanti festival in Europa dedicati alla canzone d’autore italiana, con la direzione artistica del cantautore Pippo Pollina. Sempre nello stesso periodo, nello Studio 2 della Radio Televisione Svizzera Italiana (RTSI), omaggia il cantautore Gianmaria Testa, insieme all’attore Giuseppe Cederna, al fisarmonicista Luciano Biondini ed alla moglie del compianto cantautore piemontese Paola Farinetti in uno spettacolo, prodotto da RTSI, dal titolo “In viaggio con Testa”. Nello spettacolo, avente come filo rosso il tema del viaggio, sono state riproposte alcune canzoni di Donno e di Testa, intermezzate dalla recitazione dello stesso Cederna. In uscita nel 2025 il nuovo lavoro discografico dal titolo “La spada e l’incanto”, concept ispirato al “Cantico delle Creature” di San Francesco D’Assisi, con la produzione artistica di Riccardo Tesi.
Scrive di lui Oliviero Malaspina: “Massimo Donno è un gatto che salta sui tetti della canzone d'autore italiana prendendosene la parte più nobile. Come un gatto ci fa le fusa, ci conquista per poi graffiarci quando meno ce lo aspettiamo. Come un prestigiatore muove le parole tra surrealismo e neorealismo. Ci concede una musica tra sogno e realtà. Il disco in ogni traccia è una capriola, una giostra un pugno e uno sberleffo un bacio e uno schiaffo. Cartina tornasole delle nostre vite imbarcate su fragili vascelli. Semantica del testo e sintassi musicale si armonizzano perfettamente nel suo creato di opposizioni binarie. Dalle quali scaturisce una bellissima opera, un'opera aperta. Un'opera che perdere è come fare peccato”
Dice di lui Gatto Panceri: "Ascoltare e quindi scoprire Massimo Donno è stato una bella sorpresa per me in quanto pensavo che in questo panorama attuale di giovani artisti italiani, si fossero estinti i veri cantautori. Con il termine “ veri “ intendo quelli come lui che hanno quel guizzo imprevedibile nella scrittura che ti incolla alle loro canzoni dalla prima all‘ultima parola, quelli che hanno la credibilità nella voce per poter raccontare certe cose, quellI come lui che hanno soluzioni musicali originali, senza tempo e al di là delle effimere, baccanose mode del momento.
Donno fa ben sperare che le generazioni del cantautorato nobile quello che va De Gregori a Fossati a fino ad arrivare a Ligabue e a Cristicchi avranno per fortuna del pubblico dei degni eredi, dei nuovi pregiati artefici. Cantare le proprie cose, non solo parlarle, usare vocaboli anche aulici con efficacia nei testi, suonare uno strumento e non solo programmare un computer temevo ormai fossero usanze non più praticate nei giovani con pretese artistiche. Ora non più".
Note al disco “Lontano” da parte di Mariella Nava
Si può fare musica con i colori?
Si può cantare con i silenzi, le pause, i respiri dilatati?
Si può raccontare con le vibrazioni delle corde?
Si può guidare con le variazioni timbriche strumentali e vocali?
Si può volare con le ali fatte di parole?
Si può percorrere l’ armonia?
La riservatezza della penna delinea piano ogni curva, ma la voglia di penetrare L ’ animo graffia in un crescendo lo spartito.
Tutto questo ed altro è nel nuovo viaggio-disco di Massimo Donno.
Passando dai pensieri sulla commedia quotidiana del vivere di tutti messi sulla lettera spedita dal divano, al deduttivo “Ormai” alla fine di un amore creduto e mal speso, attraversando il mare di onde di flauto pieno di immagini e di salti maggiori e minori di “Lontano”, sorvolando le mappe di addolcenti e guarenti inviti a riposarsi in slanci di cui godere in “Andiamo a dormire”, sporcandosi e bagnandosi delle tinte di “Liberi”, accendendo di luce delle stelle capaci di salvarci insieme agli odori e alle emozioni circolari di quella natura lieta dimenticata in questo tempo cattivo, proseguendo nel divertimento di ogni “attesa” beffarda, e nell’ intensità di quei “Corpi nudi” in salita che sfidano L’ aria, a cui anche io ho preso piacevolmente parte, e ancora chiudendo gli occhi sulla ballata per consolare e accertare che L’ amore ha bisogno di attimi da vivere per promettersi L’ eterno, e “undici” nella tracklist come nell’ esistenza del numero stesso, numero primo, due assi gemelli accanto, nel giorno di cadute buono per scappare insieme, con un violoncello che ne suona la traiettoria, indicando la via d’ uscita dall’ inverno per entrare nel racconto della “Primavera di Praga” con i toni del miglior Guccini che a sorpresa ci prende alla gola e respirando l’ossigeno con le “narici” libere come vorremmo, fino ad arrivare alla dolcezza preghiera della pelle che ci riconduce all’ universo intero, la vita e il suo miracolo, ciò che siamo, figli dell’ incanto.
Rubiamo come ladri attenti ogni istante prezioso sparso, senza tralasciare nessuna goccia di diamante.
Avevamo sete di ascolto perché tutto fuori parla e invade senza averne diritto o chiederne scusa, ma questa creatura formata dalla moltitudine di nobili idee, sgorga dalle vene dell’ autore come fosse acqua incontenibile con la sua voglia pura di esserci, e si fa amare, donando una scultura di suoni, di riflessi e spazi, ordine e rivoluzioni, sfumature e contorni netti, sogno e verità.
Quando qualcosa di buono prende forma L’ aria gli crea la magia giusta perché il mondo intorno se ne accorga e gliene renda omaggio.
Così sarà per questo nuovo bellissimo album.
Ce n’ è più di un motivo.
Info e contatti:
3381200398
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio Stampa:
Società Cooperativa Coolclub Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 0832303707
Piazza Giorgio Baglivi 10, Lecce
Pierpaolo Lala - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 3394313397
Per Belgio e Lussemburgo:
Folk Trip - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. +352 621297427 - 3382794789